Ultimamente sempre più persone scelgono di investire in materie prime al posto dei classici investimenti azionari o dei mercati forex con l’intento di ottenere ottimi guadagni con strumenti finanziari alternativi. In questo articolo vedremo come fare.

Tecnicamente, la materia prima destinata all’investimento viene definita commodity, e più materie prime sono dette commodities. Col termine materia prima si intendono i materiali e beni utilizzati per la creazione o produzione di altri tipi di prodotti. Le materie prime predilette in questo tipo di investimenti sono certamente metalli preziosi, quali argento e oro, diamanti, petrolio e molte altre.

Investire sull’oro, il petrolio ed altri metalli

Generalmente l’oro è ai primi posti tra le materie prime oggetto d’investimenti. E’ da sempre uno di quei beni il cui possesso fa sentire al sicuro anche nei momenti di crisi, perché può comunque essere rivenduto e generare un ricavo. Solitamente subisce l’influenza degli eventi economici: nei periodi di forte crisi il valore dell’oro tende a salire, mentre non subisce variazioni quando vige una certa stabilità economica. Per questa ragione gli investitori tendono a concentrarsi su questa brillante materia prima che da la possibilità di investire sia in contratti finanziari, sia acquistando lingotti d’oro da tenere in casa o in banca, ma comunque al sicuro.

Investire in petrolio: Un’altra delle materie prime prescelte dagli investitori è l’oro nero, cioè il petrolio. La maggior parte degli investimenti sul petrolio sono eseguiti, però, da gente molto esperta che specula. L’investimento in petrolio, infatti, negli ultimi tempi ha registrato un’evidente andamento al ribasso che ha consentito agli speculatori di conseguire ingenti profitti proprio con la speculazione al ribasso.

Investire in argento e altri metalli: Gli investitori meno esperti scelgono, soprattutto negli ultimi periodi, di investire in argento, che è considerato, tra i metalli, il più sicuro. Purtroppo però il metallo in questione sta subendo un deprezzamento notevole che si attesta su valori nettamente dimezzati rispetto a un decennio fa. Anche il rame sta subendo lo stesso deprezzamento, raggiungendo i valori minimi storici, ma nel lungo periodo investimenti di questo tipo possono comunque generare guadagni.

I migliori investimenti in materie prime

Per gli investimenti in commodity bisogna appoggiarsi a dei fondi specifici. Esistono delle piattaforme di broker online (ad esempio, Plus500) del tutto simili a quelle del normale mercato azionario, che tramite un personal computer e l’accesso a internet consentono l’acquisto o vendita di qualsiasi tipo di materia prima direttamente dalla propria abitazione, per mezzo della stipulazione di contratti detti CFD. I suddetti contratti garantiscono guadagni sicuri anche in caso di calo del valore della commodity scelta.
La piattaforma Plus500 ha un elevato livello di sicurezza e affidabilità, è gratuita, esente da commissioni, e consente a ciascun iscritto di iniziare a fare trading grazie ad un bonus gratuito riconosciuto al momento della registrazione.

Fondi investimento materie prime: Un’alternativa alle commodity è la sottoscrizione di fondi di investimento che investono su materie prime. In questo caso l’investimento è indiretto e prevede elevate commissioni. In oltre con i fondi di investimento non è possibile guadagnare al ribasso, e questo ha causato profonda delusione agli investitori negli ultimi decenni. L’unica nota positiva dell’investimento in fondi commodity è il notevole risparmio di tempo rispetto all’investimento diretto in CDF, che richiede la personale gestione dell’investimento. Molto importante è anche la scelta della materia prima su cui investire, che è preferibile conoscere alla perfezione sia dal punto di vista specifico, sia per quel che concerne il suo andamento nel mercato. Tale conoscenza consente di investire quando l’andamento si fa più marcato, al rialzo o al ribasso che sia, massimizzando il guadagno.